Papà dito · Il blog breve
"Faccio da solo!": la lotta mattutina per infilare scarpe e giacca

Il trigger
Siete già in ritardo per uscire e andare al lavoro. Sulla soglia di casa, tuo figlio decide improvvisamente che "vuole fare da solo" ad allacciarsi le scarpe e abbottonarsi la giacca. Ci mette un'eternità, i secondi scorrono e tu senti la pazienza che si sgretola mentre la tentazione di strappargli le cose di mano e fare al posto suo si fa fortissima.
Il perché
La pedagogista Annalisa Perino, nel suo saggio 'Autonomia libera tutti' (Edizioni Uppa), ricorda che la spinta all'autonomia è precoce e fortissima (già dagli 11-13 mesi). Se l'adulto si sostituisce sistematicamente al bambino per fare più in fretta, spegne l'interesse e la fiducia che il piccolo ha nelle proprie capacità di riuscita.
La strategia pratica
Pianifica il tempo dell'esercizio
L'autonomia richiede tempo. Anticipare la routine di uscita di soli 15 minuti evita conflitti estenuanti e garantisce al bambino lo spazio necessario per esercitare le sue competenze pratiche.
Applica l'astensione attiva
Fai un passo indietro, un po' come un allenatore che guarda a bordo campo la squadra con occhio vigile. Lascia che il bambino provi da solo e intervieni solo dove la sua autonomia è fragile, ad esempio infilando tu la cerniera nel cursore ma lasciando a lui il compito di tirarla su.
Rinforza lo sforzo specifico
Quando rispetta un limite o prova a fare qualcosa di complesso, non limitarti a un complimento generico. Sottolinea l'impegno e la buona volontà: "Ho visto che hai provato con molta attenzione ad abbottonarti la giacca, bravo!".
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Nessuno insegna a fare il genitore: costruiamo insieme una piccola cassetta degli attrezzi.
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